Portare sul banco da lavoro le icone della guerra corazzata contemporanea significa confrontarsi con geometrie spigolose, sistemi d’arma remotizzati, corazze reattive modulari e apparati di ricognizione altamente specializzati. Nel panorama del modellismo statico avanzato in scala 1:35, il catalogo Trumpeter rappresenta uno dei punti di riferimento globali per varietà di soggetti in servizio attivo, offrendo stampate in polistirene ad alta densità (HIPS), tecnologie di fusione multidirezionale slide-molding e dotazioni multimateriale calibrate per soddisfare sia il modellista in cerca di un montaggio lineare sia il costruttore più esigente.
In questa guida tecnica comparativa analizziamo nel dettaglio quattro pietre miliari corazzate moderne ancora pienamente operative: il possente main battle tank britannico Challenger 2, l’avveniristico veicolo da ricognizione chimico-biologica M1135 Stryker NBC RV, il devastante mezzo di supporto da combattimento russo BMPT-72 Terminator 2 e l’agile blindato ruotato australiano ASLAV-PC Phase 3. Attraverso l’esame incrociato delle tolleranze di stampaggio, della qualità dei cingoli e pneumatici, della presenza di fotoincisioni e del data-mining di centinaia di build report verificate, scopriamo pregi, criticità occulte e accorgimenti pratici per trasformare ciascun kit in un capolavoro da collezione.
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Tabella Comparativa Riassuntiva: I 4 Kit Trumpeter 1:35 a Confronto
| Modello Kit | Profilo Modellista Ideale | Specifiche Chiave & Componenti | Verdetto Tecnico Sintetico |
|---|---|---|---|
| Trumpeter British Challenger 2 MBT (Kit #00323) | Principiante avanzato / Intermedio in cerca del primo grande MBT moderno | Scala 1:35 | Lungh. 333 mm | ~435 pezzi | Cingoli in vinile continuo | 0 PE | Scafo solido e imponente a prezzo accessibile. I cingoli in vinile richiedono accortezza per evitare trazioni anomale. |
| Trumpeter M1135 Stryker NBC RV (Kit #01560) | Intermedio / Avanzato appassionato di tecnologia e ruotati US Army | Scala 1:35 | Lungh. 212.7 mm | 570+ pezzi | 8 ruote gomma cava | 2 lastrine PE | Ingegneria slide-molding eccezionale, sensori NBC unici. Vano interno vuoto: obbligatorio montaggio con portelli chiusi. |
| Trumpeter BMPT-72 Terminator 2 (Kit #09515) | Modellista Esperto / Master Builder (45+ ore di lavoro) | Scala 1:35 | Lungh. 211 mm | 950+ pezzi | Cingoli maglia singola | PE + Cavo rame | Il capolavoro della selezione: densità di dettaglio museale, doppi cannoni 2A42 e corazzatura ERA Relikt mozzafiato. |
| Trumpeter ASLAV-PC Phase 3 (Kit #05535) | Intermedio / Esperto orientato a soggetti rari e mimetiche commonwealth | Scala 1:35 | Lungh. 200.5 mm | 350+ pezzi | 8 pneumatici scolpiti | 2 lastrine PE | Sagoma australiana impeccabile e torretta RWS M151 nitida. Gli anelli di fissaggio in PE richiedono mano ferma. |
Analisi Tecnica Dettagliata dei Singoli Kit Corazzati

1. Trumpeter Carro Armato British Challenger 2 MBT (Kit #00323) — Il Colosso di Sua Maestà
Il kit Trumpeter dedicato al Challenger 2 MBT riproduce la configurazione operativa pesante schierata dalla British Army durante l’Operazione Telic in Iraq nel 2003. Con una lunghezza complessiva di 333 mm, il modello si impone immediatamente sul banco di lavoro per la maestosità delle sue proporzioni. La scomposizione dello scafo principale in due grandi semi-gusci in polistirene garantisce una rigidità strutturale ottimale, con perni di riscontro ben posizionati che riducono al minimo l’insorgere di torsioni durante l’incollaggio con adesivi a capillarità.
La caratteristica distintiva di questa scatola risiede nel pacchetto corazzato aggiuntivo: i blocchi frontali Chobham Dorchester, le imponenti gonne laterali passive e i caratteristici convogliatori termici anti-infrarosso (thermal cowls) posizionati sopra gli scarichi del propulsore Perkins CV12. La canna da 120 mm rigata L30A1 è divisa in due gusci longitudinali e richiede una leggera carteggiatura lungo la linea di giunzione per non intaccare la trama del manicotto termico. La dotazione comprende circa 435 pezzi distribuiti su 8 stampate in plastica grigia, periscopi in stirene trasparente e barilotti supplementari per il gasolio montati a sbalzo sul retro.
Specifiche Tecniche di Riferimento:
- Scala & Dimensioni Finito: 1:35 | Lunghezza: 333 mm | Larghezza: 114 mm | Altezza: 87 mm.
- Numero Componenti: Circa 435 pezzi in stirene grigio HIPS + sprue trasparente per ottiche.
- Treno di Rotolamento: Cingoli monopezzo a nastro continuo in vinile morbido flessibile.
- Dotazione Fotoincisioni: Non incluse nel kit base (dettagli griglie motore stampati in plastica piena).
- Livello di Difficoltà: Intermedio (3/5) — Tempo stimato di montaggio: 18-24 ore.
Riscontri dal Banco di Lavoro e Feedback della Community: Dalle prove di accoppiamento emerge una precisione d’incastro superiore alla media per quanto riguarda le piastre di corazzatura addizionale, che si posizionano perfettamente a filo scafo. Il punto critico segnalato dai costruttori riguarda i cingoli in vinile: sebbene facili da chiudere a caldo o con cianoacrilato, risultano leggermente tesi ed elastici, tendendo a flettere i perni delle ruote di rinvio e a non aderire ai rulli superiori. Per una resa da concorso, è consigliabile inserire un rinforzo metallico interno nei mozzi o sostituirli con cingoli a maglia singola aftermarket (come il set Trumpeter 02043). I cestelli portabagagli della torretta presentano barre leggermente spesse, ma facilmente assottigliabili con carta abrasiva.
Punti di Forza Verificati:
- Rapporto qualità/prezzo eccezionale per un MBT moderno di grande stazza.
- Allestimento Operation Telic 2003 storicamente accurato con corazze Chobham add-on complete.
- Scafo principale solido con ottima planarità e tolleranze d’incastro intuitive.
- Montaggio accessibile anche a modellisti non abituati alla micro-fotoincisione.
Limitazioni e Difetti Riscontrati:
- Cingoli in vinile privi di caduta naturale (sag) che richiedono attenzione nel tensionamento.
- Griglie del vano motore stampate in rilievo ma chiuse, prive di retine metalliche traforate.
- Barre dei cestelli torretta leggermente sovradimensionate rispetto alla scala reale.

2. Trumpeter Modellino M1135 Stryker NBC RV (Kit #01560) — La Sentinella Tecnologica 8×8
L’M1135 Stryker NBC RV (Nuclear, Biological, Chemical Reconnaissance Vehicle) è uno dei soggetti corazzati ruotati più affascinanti e distintivi dell’US Army. Sviluppato per sostituire i veterani M93 Fox, questo mezzo racchiude al suo interno un vero laboratorio chimico-biologico campale per il campionamento istantaneo dell’aria e del suolo in aree contaminate. Il kit Trumpeter fa un uso magistrale della tecnologia slide-molding: lo scafo superiore è stampato in un unico guscio multi-direzionale privo di angoli di spoglia fittizi, riproducendo con estrema nitidezza le centinaia di bulloni e piastre corazzate aggiuntive che proteggono l’equipaggio.
La dotazione di serie del kit comprende oltre 570 componenti suddivisi su 12 stampate, 8 pneumatici in gomma sintetica con battistrada scolpito e ben due lastrine in ottone fotoinciso (~38 pezzi) destinate a dettagli cruciali come lo scudo della mitragliatrice M2HB cal .50, le cinghie e le staffe porta-taniche esterne. Il modulo posteriore include il braccio campionatore del suolo a doppia sonda (JBPDS), il gruppo generatore ausiliario APU sul tetto e il sofisticato albero meteorologico retrattile per il calcolo della velocità e direzione dei venti.
Specifiche Tecniche di Riferimento:
- Scala & Dimensioni Finito: 1:35 | Lunghezza: 212.7 mm | Larghezza: 91.9 mm | Altezza: ~85 mm.
- Numero Componenti: 570+ pezzi in stirene ad alta definizione + sprue trasparenti.
- Pneumatici & Trazione: 8 ruote in elastomero cavo con battistrada direzionale e lettering laterale.
- Dotazione Fotoincisioni: 2 lastrine PE incluse (scudi protettivi, griglie, staffaggi e cinghie).
- Livello di Difficoltà: Intermedio-Avanzato (3.5/5) — Tempo stimato di montaggio: 25-32 ore.
Riscontri dal Banco di Lavoro e Feedback della Community: Durante l’assemblaggio del gruppo sospensioni 8×8 è indispensabile procedere a secco verificando la perfetta planarità dei quattro assi su una lastra di vetro prima che la colla extra-fluida tiri definitivamente, per evitare che una delle otto ruote rimanga sollevata dal piano d’appoggio. L’omissione principale da segnalare riguarda gli interni: la rampa posteriore e il portello superiore sono stampati come pezzi separati, ma il compartimento interno è completamente vuoto. È dunque mandatorio incollare i portelli in posizione chiusa, a meno di ricorrere a complessi set di dettaglio in resina scratchbuild. Per la verniciatura degli pneumatici in gomma, è fondamentale applicare una mano preventiva di primer acrilico protettivo ad acqua per scongiurare reazioni chimiche con i successivi lavaggi a base di acquaragia o white spirit.
Punti di Forza Verificati:
- Stampata dello scafo superiore slide-molded sbalorditiva per definizione di bulloni e saldature.
- Soggetto raro e altamente iconico, dotato di sensori ambientali e sonde campionatrici uniche.
- Fotoincisioni di serie calibrate con spessori ottimali e piegatura agevole.
- Battistrada degli pneumatici in gomma nitido e profondo, ideale per pigmenti e fango secco.
Limitazioni e Difetti Riscontrati:
- Compartimento equipaggio e laboratorio NBC interno completamente assenti (portelloni da tenere chiusi).
- Allineamento delle 8 ruote indipendente che richiede dima o lastra di controllo planare.
- Pneumatici in gomma che necessitano di isolamento acrilico prima dei lavaggi a smalto.

3. Trumpeter 009515 1:35 Russian BMPT-72 Terminator 2 — Il Capolavoro di Dettaglio Pesante
Se cercate la massima densità costruttiva, complessità ingegneristica e aggressività visiva in un unico modello, il BMPT-72 “Terminator 2” (Kit #09515) rappresenta la punta di diamante tecnologica del catalogo corazzato Trumpeter. Progettato dall’industria russa Uralvagonzavod sul telaio collaudato del T-72 per fornire supporto di fuoco ravvicinato e scorta anticarro in contesti urbani, il mezzo sfoggia una torretta remotizzata compatta dotata di due cannoni automatici da 30 mm 2A42, una mitragliatrice coassiale PKTM e quattro contenitori corazzati per missili anticarro a lungo raggio 9M120-1 Ataka-T.
Con oltre 950 componenti ripartiti su ben 27 stampate, una lastra fotoincisa in ottone per le griglie vano motore e le protezioni degli scarichi, cavo di traino in vero rame multifilare ritorto e un’ampia stampata trasparente per i periscopi e il visore panoramico indipendente del capocarro B07S1, questo kit è un autentico capolavoro museale. A differenza dei kit più anziani, qui il treno di rotolamento abbandona il vinile continuo a favore di cingoli completi a maglia singola in stirene, corredati da perni sagomati e guidacingolo microscopici che replicano alla perfezione la pesantezza e il collasso naturale del nastro cingolato sui rulli di ritorno.
Specifiche Tecniche di Riferimento:
- Scala & Dimensioni Finito: 1:35 | Lunghezza: 211 mm | Larghezza: 110 mm | Altezza: ~92 mm.
- Numero Componenti: Oltre 950 pezzi in polistirene ad altissima densità + ottiche trasparenti.
- Treno di Rotolamento: Cingoli a maglia singola in stirene con perni di bloccaggio e caduta realistica.
- Dotazioni Speciali: Lastra PE ad alta precisione, cavo di traino in rame ritorto da 0.8 mm.
- Livello di Difficoltà: Esperto / Master Builder (5/5) — Tempo stimato di montaggio: 45-60 ore.
Riscontri dal Banco di Lavoro e Feedback della Community: Il montaggio del Terminator 2 è un’esperienza intensa e appagante, ma impone una precisa disciplina metodica. La pulizia delle materozze richiede pazienza certosina: solo per i cingoli e i blocchi di corazza reattiva ERA Relikt sui fianchi occorrono dalle 10 alle 15 ore di limatura e rifinitura microscopica, operazione per cui è caldamente consigliato l’uso di un visore d’ingrandimento da banco con illuminazione LED. Per la verniciatura delle mimetiche pixelate o a tre toni tipiche delle forze russe moderne, è fondamentale suddividere il modello in sottogruppi modulari separati prima di procedere con l’aerografia: scafo inferiore, scafo superiore con gonne e gruppo torretta/armi indipendenti.
Punti di Forza Verificati:
- Dettaglio superficiale assoluto con blocchi ERA Relikt e saldature da concorso.
- Cingoli a maglia singola che garantiscono un realismo cinematografico e il giusto sag.
- Torretta e gruppo armamenti sbalorditivi con foratura radiale delle volate dei cannoni.
- Dotazione multimateriale impeccabile con fotoincisioni e cavo in rame autentico.
Limitazioni e Difetti Riscontrati:
- Numero di componenti molto elevato (950+): sconsigliato a principianti e modellisti poco pazienti.
- Fase di pulizia e rifinitura delle materozze (cleanup fatigue) estremamente prolungata.
- Allineamento millimetrico dei tubi lanciamissili che richiede molteplici prove a secco.

4. Trumpeter 1:35 ASLAV-PC Phase 3 (Kit #05535) — L’Esploratore Blindato del Commonwealth
L’ASLAV-PC Phase 3 (Australian Light Armoured Vehicle – Personnel Carrier) rappresenta l’interpretazione australiana della celebre piattaforma 8×8 MOWAG Piranha / LAV-25. Concepito per operare sia nei torridi e polverosi territori del Bush australiano sia nelle missioni internazionali di peacekeeping a Timor Est e in Medio Oriente, questo veicolo è dotato di un profilo scafo rialzato e corazzature laminari addizionali. Il kit Trumpeter (#05535) cattura con chirurgica accuratezza tutte le peculiarità dell’aggiornamento Phase 3, prima fra tutte l’installazione della torretta a controllo remoto norvegese Kongsberg M151 RWS, armabile con mitragliatrice pesante cal .50 o lanciagranate automatico Mk19 da 40 mm.
Con oltre 350 componenti suddivisi su 11 stampate in stirene, scafo stampato con matrice slide-molding e 8 pneumatici in gomma con disegno del battistrada Michelin ad alta trazione, il kit si colloca nella fascia ideale di montaggio per chi desidera un progetto fluido ma ricco di soddisfazioni estetiche. Due lastrine fotoincise in ottone forniscono dettagli di finitura essenziali, tra cui le protezioni marmitta traforate e la tipica teoria di anelli di ancoraggio (tie-down loops) distribuiti sull’intero profilo dello scafo.
Specifiche Tecniche di Riferimento:
- Scala & Dimensioni Finito: 1:35 | Lunghezza: 200.5 mm | Larghezza: 82.3 mm | Altezza: ~78 mm.
- Numero Componenti: 350+ pezzi in stirene grigio + parti trasparenti per cupola capocarro.
- Trazione & Sospensioni: 8 pneumatici in gomma cava con eliche idrogetto posteriori posizionabili.
- Dotazione Fotoincisioni: 2 lastrine PE dedicate con reti marmitta e anelli di ancoraggio.
- Livello di Difficoltà: Intermedio (3/5) — Tempo stimato di montaggio: 16-22 ore.
Riscontri dal Banco di Lavoro e Feedback della Community: L’unione dello scafo a cuneo inferiore e superiore è tra le più pulite ed esenti da fessure dell’intera linea Trumpeter, richiedendo quantità minime o nulle di stucco lungo la linea di battuta. La vera sfida tecnica risiede nella posa degli anelli di ancoraggio fotoincisi lungo le fiancate: avendo uno spessore inferiore a 0.8 mm e una base d’appoggio millimetrica, risultano vulnerabili agli urti accidentali durante la verniciatura. Il consiglio operativo dei maestri modellisti è incidere un micro-solco di guida con la punta di un bisturi e ancorare ciascun anello con una goccia microscopica di cianoacrilato medio. Per la resa della tipica mimetica australiana bicolore o tricolore, l’impiego di un aerografo a doppia azione di precisione consente di ottenere sfumature di bordo morbide e conformi alle reference storiche.
Punti di Forza Verificati:
- Fedeltà eccellente dell’allestimento Phase 3 dell’Australian Army.
- Incastri dello scafo impeccabili che non richiedono stuccature visibili.
- Torretta Kongsberg M151 RWS straordinariamente dettagliata e pulita.
- Numero di parti bilanciato (350+), ideale per una costruzione rilassante ma altamente gratificante.
Limitazioni e Difetti Riscontrati:
- Micro-occhielli di fissaggio in PE ad altissimo rischio di distacco durante la manipolazione.
- Istruzioni di montaggio leggermente compresse nella sezione dello sterzo anteriore.
- Interni non riprodotti, raccomandando il montaggio delle doppie porte posteriori chiuse.
Guida all’Acquisto: Criteri Tecnici per Scegliere i Corazzati 1:35 Trumpeter
Nel selezionare un kit corazzato moderno in scala 1:35, è essenziale non fermarsi all’impatto visivo della box-art, ma valutare l’architettura ingegneristica della scatola in funzione delle proprie capacità tecniche e degli strumenti a disposizione sul banco da lavoro:
1. Gestione Cingoli in Vinile vs Maglia Singola: I kit come il Challenger 2 offrono cingoli a nastro in vinile continuo che consentono un assemblaggio rapido in pochi minuti, ideali per chi non ama passare ore nella pulizia dei singoli pattini. Tuttavia, il vinile non consente di riprodurre la gravità naturale del nastro corazzato. Al contrario, kit come il BMPT-72 richiedono oltre 10 ore solo per il treno di rotolamento, ma garantiscono un realismo visivo insuperabile.
2. Integrazione delle Fotoincisioni (PE): Le lastrine fotoincise in ottone elevano drasticamente il dettaglio delle griglie di aerazione e delle staffe di fissaggio, ma impongono l’uso di colle cianoacriliche e piegatrici per fotoincisioni. Chi non ha esperienza con il metallo sottile troverà nel Challenger 2 un approccio privo di stress, mentre sullo Stryker e sull’ASLAV il dosaggio del collante deve essere millimetrico.
3. Postazione di Verniciatura e Weathering: La complessità geometrica dei moderni corazzati impone sessioni di aerografia strutturate. L’applicazione di primer uniformi, la modulazione del colore sui pannelli verticali e l’uso di filtri a olio per simulare polvere e residui di fumo richiedono una ventilazione costante. Per operare in sicurezza senza saturare gli ambienti domestici con vapori di solvente, è fortemente raccomandato l’allestimento di una cabina di verniciatura con aspirazione dedicata per aerografo.
Verdetto Finale & Consigli per Profilo Modellista
| Obiettivo del Modellista | Modello Consigliato | Motivazione Tecnica |
|---|---|---|
| Miglior Rapporto Qualità/Prezzo | Challenger 2 MBT (#00323) | Costo contenuto, grande presenza scenica dello scafo e montaggio fluido senza complicazioni metalliche. |
| Miglior Livello di Dettaglio & Presenza | BMPT-72 Terminator 2 (#09515) | Oltre 950 componenti, cingoli a maglia singola e corazzatura ERA Relikt per un modello museale da concorso. |
| Miglior Soggetto Tecnologico Speciale | M1135 Stryker NBC RV (#01560) | Ingegneria slide-mold eccellente e sensori di campionamento biologico introvabili su altri kit corazzati. |
| Miglior Equilibrio e Divertimento | ASLAV-PC Phase 3 (#05535) | Dimensioni compatte, torretta RWS M151 moderna e splendida mimetica del Commonwealth senza tempi infiniti. |
Domande Frequenti sui Kit Carri Moderni Trumpeter 1:35 (FAQ)
Qual è la migliore colla per assemblare i kit corazzati in plastica Trumpeter?
Il polistirene antiurto grigio (HIPS) utilizzato da Trumpeter risponde in modo ottimale ai cementi a capillarità extra-fluidi, come Tamiya Extra Thin Cement, Mr. Cement S o Revell Contacta Liquid. Questi adesivi saldano chimicamente la plastica per fusione superficiale senza lasciare residui o bave. Per le parti fotoincise in ottone e gli anelli metallici, è invece obbligatorio utilizzare cianoacrilato a media viscosità (Gel CA) applicato con micro-applicatori o la cruna di un ago.
Come evitare che i cingoli in vinile del Challenger 2 Trumpeter pieghino le ruote?
I cingoli in vinile elastico tendono a esercitare una forza centripeta sui perni di supporto delle ruote di rinvio e motrici. Per prevenire deformazioni strutturali, prima di incollare le ruote è consigliato forare il perno di supporto con una punta da 1 mm e inserire un’anima metallica in ottone o acciaio armonico. Inoltre, scaldando delicatamente il nastro in vinile in acqua calda a 60-70°C per un paio di minuti, l’elastomero si rilassa riducendo la tensione di trazione finale.
Come trattare gli pneumatici in gomma dei kit Stryker e ASLAV prima del weathering?
Gli pneumatici in gomma sintetica inclusi da Trumpeter non devono mai essere a contatto diretto con diluenti per smalti, acquaragia o solventi al petrolio puro usati per i lavaggi ad olio, poiché nel tempo possono degradare l’elastomero o renderlo appiccicoso. Prima dell’applicazione di pigmenti o filtri, è fondamentale sigillare gli pneumatici stendendo ad aerografo una o due mani leggere di primer acrilico ad acqua opaco, seguito da un trasparente protettivo acrilico.
Perché i portelloni posteriori dei blindati Trumpeter spesso non vanno aperti?
Nei kit come l’M1135 Stryker (#01560) o l’ASLAV-PC (#05535), le rampe di accesso e le portelle posteriori sono fornite come pezzi separati per consentire flessibilità di posa. Tuttavia, Trumpeter non include l’arredamento interno, le postazioni radio, i rack di campionamento o i sedili per la fanteria, lasciando lo scafo completamente vuoto. A meno che non si acquistino set di dettaglio interni aftermarket o non si proceda con un lavoro di auto-costruzione in plasticard (scratchbuilding), i portelloni vanno montati saldamente in posizione chiusa.
Realizzazioni Personali
A coronamento di questa analisi comparativa, ecco una rassegna di realizzazioni personali scattate direttamente sul banco da lavoro del laboratorio ProGearsLab (Varese, Italia). Questi scatti dal vivo testimoniano le doti di stampaggio, montaggio, precisione delle fotoincisioni e resa finale dei modelli corazzati Trumpeter in scala 1:35 trattati nella guida:
- British Challenger 2 MBT (Configurazione Operation Telic): modello assemblato con corazzature modulari Chobham laterali e frontali, livrea mimetica sabbia desertica opaca, filtri a olio mirati sulle linee di pannellatura e pigmenti polverosi su treno di rotolamento e minigonne.
- British Challenger 2 MBT (Vista di Profilo & Dettaglio Torretta): evidenza dei pannelli CIP (Combat Identification Panels) termici, cablaggi di antenna, cerniere delle piastre di protezione pesante e fusti di carburante ausiliari posteriori.
- British Challenger 2 MBT (Frontale d’Attacco): primo piano del cannone rigato L30A1 da 120 mm con manicotto termico, piastre reattive frontali dello scafo, periscopi del pilota e lanciatori fumogeni quadrinati.
- British Challenger 2 MBT (Versione KFOR con Dozer Blade): configurazione operativa per le forze di pace in Kosovo (KFOR), verniciata in mimetica bicolore NATO Green e Satin Black, equipaggiata con massiccia lama apripista frontale per bonifica ostacoli e figurino del capocarro in torretta.
- Blindato Ruotato 8×8 LAV-25 / ASLAV (Work In Progress): fase intermedia di costruzione e verniciatura sul piatto girevole, con posa delle griglie fotoincise in ottone foto-tranciato, cestello di stivaggio posteriore della torretta e pre-shading aerografato a contrasto prima della stesura della mimetica definitiva.






